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La route 101 dell’Elba, escursione tra cielo e mare

Il sentiero 101 è la strada che da Marciana conduce gli escursionisti fin sul Monte Capanne, a 1019 metri sopra l’Arcipelago Toscano, punto panoramico più alto dell’Isola d’Elba. Ma è anche la strada che si inabissa nel mare all’interno di un vecchio relitto.

La salita al Monte Capanne

Si parte da porta di Sant’Agabito presso il borgo medievale di Marciana e si attraversa un bosco di castagni fino a raggiungere i 500 metri di altitudine incontrando le orme di San Cerbone e la grotta che lo accolse sull’isola.

Il 101 incrocia la cabinovia presso il Romitorio di San Cerbone, fondato nel 573 è stato ricostruito nel 1421 presso la grotta del santo.

Il Romitorio nascosto nel ventre del bosco

Il più antico luogo di culto dell’Isola d’Elba si trova a 530 metri di altitudine, completamente immerso nel bosco e diviso a metà tra i paesi di Poggio e Marciana, su un pianoro alle pendici del Monte Capanne.

La tradizione lo riporta come il luogo dove trovò rifugio il Vescovo di Populonia fuggito sull’Isola d’Elba nel 569 a causa delle persecuzioni dei Vandali. Nel 1421 è abitato dai frati che lo abbandonano perché troppo isolato, tanto che fino al XIX secolo sarà dimora di eremiti. All’interno dell’edificio restaurato nel Novecento si trova una tela ottocentesca che raffigura San Cerbone, tra gli altari di San Giacomo e della Madonna della Neve.

La terrazza panoramica sulla vetta dell’Elba

La vetta è una esperienza emotiva fortissima perché la vista a 360° spazia dall’Isola d’Elba alla Corsica, svelando i sensuali profili costieri dell’Arcipelago Toscano.

La discesa dal Monte Capanne

Riprendendo il sentiero 101 alla prima intersezione con la Grande Traversata Elbana si può raggiungere l’altipiano presso il Passo delle Filicaie tra il Monte Capanne e il Monte Calanche e successivamente si incrocia la Grande Traversata Elbana al colle della Grottaccia e all’antico villaggio in pietra che custodisce la più grande fortificazione dell’Elba costruita in quota.

Il percorso è caratterizzato da un torrente che solca l’antico versante dei vigneti ed offre alla vista dell’escursionista cascate e laghetti anche in piena estate. Il punto di arrivo è Pomonte, sulla costa occidentale o Costa del Sole. Non a caso Pomonte è l’ultimo luogo dell’Elba dal quale, ogni giorno, si può ammirare il tramonto.

Il Borgo di Pomonte

Il borgo di origine etrusca è una perla elbana, un paese di pescatori e viticoltori tra mare e montagna caratterizzato da terrazzamenti coltivati a vitigni e ruscelli e diviso da un fosso che marca il confine tra Campo nell’Elba e Marciana.
Dalle spiagge di Pomonte si possono ammirare Pianosa, Montecristo, Giglio e Corsica. La scogliera del Calello e Cala Maestrale a picco sul mare così come le spiagge delle Scalette, del Relitto e dell’Ogliera sono famose tra gli amanti di escursioni subacquee perché a pochi metri di profondità è adagiato appunto il relitto dell’Elviscot.

La discesa a Marciana

Riprendendo il sentiero 101 alla seconda intersezione con la Grande Traversata Elabana si può arrivare al bivio con il sentiero 110 e 103, è questa la via per raggiungere in breve tempo Marciana.

A 375 metri sul mare la medievale Marciana è uno dei pochi paesi dell’Elba situati in altura. La sua pianta urbanistica è molto suggestiva con vicoli lastricati in granito ed una piazza che offre una magnifica vista sul golfo di Marciana Marina e sulla costa Piombinese.

Il luogo è ricco di storia a partire dal Museo Archeologico e la Fortezza Pisana ma è anche la base degli escursionisti perché partono proprio da qui i numerosi sentieri che si snodano per tutta la costa ovest dell’Isola d’Elba, dalle passeggiate alle arrampicate.

 

Ph: Roberto Ridi 

 

Le regole d’oro per una escursione perfetta

L’Arcipelago Toscano offre oltre 400 chilometri di sentieri monitorati dal Club Alpino Italiano che mette a disposizione degli escursionisti mappe cartacee e digitali scaricabili gratuitamente.

Tra i sentieri gestiti dal Parco ce n’è uno riservato agli escursionisti esperti attrezzati di imbracatura ed è il sentiero 100 all’Isola d’Elba.

Le regole d’oro di Federparchi

  • Scegliere l’itinerario in base alle proprie capacità fisiche e tecniche
  • Monitorare le previsioni meteo
  • Avvisare della destinanzione e dare un orario indicativo di ritorno
  • Scegliere un abbigliamento adatto alla stagione e calzature robuste
  • Scegliere uno zaino leggero ma capiente con l’occorrente per il primo soccorso, acqua e cibo per reidratarsi e alimentarsi durante l’escursione
  • Mantenere il sentiero
  • Monitorare la geolocalizzazione della propria posizione
  • Non lanciare sassi e non accendere fuochi
  • Dopo una chiamata di emergenza a 112 e 118 mantenere la posizione

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