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Grazie dei Fior: 3 percorsi fra le magiche fioriture della primavera elbana

L’isola d’Elba, grazie alla sua estrema varietà di paesaggi, possiede un ricchissimo patrimonio floristico, con oltre mille specie presenti, molte delle quali, in primavera, si rivelano in tutto il loro splendore, trasformando diverse parti dell’isola in un trionfo di fiori, colori e profumi.
Ecco tre percorsi, per camminatori più o meno esperti, per godersi al massimo questo spettacolo della natura: stupendo in primavera, comunque meraviglioso in ogni altro periodo dell’anno.

Il sentiero 103: un giardino incantato tra il giallo delle ginestre e il profumo del rosmarino
Sul versante occidentale dell’isola, il sentiero 103, da Marciana Marina a Chiessi, permette di osservare diverse tipologie di macchia mediterranea, in particolare i cosiddetti erico-arbuteti, l’associazione vegetale maggiormente presente all’Elba. Le meravigliose fioriture di ginestre, cisti, rosmarini che si perdono verso il paesaggio marino vi faranno sentire in un giardino incantato. Scopri di più

La Via dei Lentischi, il sentiero dei profumi
Per i meno allenati, consigliamo il sentiero dei profumi che, da Marciana Marina, arriva fino alle splendide scogliere di Sant’Andrea, accompagnati dalle essenze della lavanda selvatica, della ginestra odorosa, del mirto, del rosmarino, del corbezzolo e del lentisco. Il sentiero, detto anche “Via dei Lentischi” per la predominanza di questa pianta dall’aroma intenso, è una delle 12 tappe della “Via dell’Essenza”, il sentiero costiero elbano in 12 tappe. Scopri di più

Il percorso del Calamita: caccia alle orchidee selvagge (con vista mozzafiato)
Uno dei percorsi più suggestivi in assoluto per gli amanti dell’escursionismo, che da Capoliveri si inerpica sul Monte Calamita attraverso scorci panoramici mozzafiato, in primavera si trasforma in una sequenza cromatica travolgente, con il bianco e il rosa dei cisti, il giallo delle ginestre, il viola della lavanda. Ma, soprattutto, è lungo questo sentiero che avrete la possibilità di ammirare le numerose specie di orchidee selvatiche che colonizzano le radure ai margini della macchia. Scopri di più

Foto: ®Roberto Ridi

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