Ph Piergiacomo De Cecco

Una stagione di incontri indimenticabili a Pianosa

Sotto la superficie del mare, in un’isola splendida del Parco Nazionale Arcipelago Toscano, è possibile vivere incontri unici.

Parliamo di Pianosa e dei suoi fondali!

Aperta alle attività subacquee da luglio 2013 con l’installazione inizialmente di 4 boe (Sp2, Sp3, Sp6, Sp7) è stato subito possibile rendersi conto della grande biodiversità presente. Un Mediterraneo di altri tempi come vi abbiamo detto tante volte, un luogo dove il tempo sembra si sia fermato.

Quest’anno per rendere ancora più unico questo luogo, il Parco ha provveduto all’installazione di una nuova boa (Sp5) dando la possibilità a molti subacquei di emozionarsi ancora di più: tonni, dentici, barracuda, magnose, cernie di grosse dimensioni e poi grotte, anfratti, giochi di luce in un’acqua come sempre limpida.

Non vi resta che preparare la vostra attrezzatura e venire a conoscere di persona quello che abbiamo provato a raccontarvi.

Per le immersioni a Pianosa c’è una regolamentazione ben precisa. Non è possibile immergersi tutti i giorni e in tutti i periodi dell’anno. In questo periodo avete ancora qualche giorno di tempo per visitare i suoi fondali. I Diving autorizzati vi forniranno tutte le informazioni necessarie che potete trovare anche sul sito del Parco Nazionale Arcipelago Toscano www.islepark.it

Buone bolle da Visit Elba!

Ph di Piergiacomo De Cecco – boa Sp5 Pianosa 2017

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Chiara Luciani

Biologa marina, istruttrice e guida ambientale subacquea. Comunicare e divulgare le bellezze del mondo marino sono da sempre la mia passione e il mio lavoro.

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