#naturelba: animali spaventosi

Cominciamo in maniera soft, con una ranocchietta piccola piccola, la più piccola delle raganelle. E’ l’Hyla sarda, che vive qui all’Elba, a Capraia, in Sardegna e in Corsica. Dal caratteristico colore verde brillante, timida e placida ama gli ambienti freschi come gli uviali e le piccole polle d’acqua, ma non disdegna piscine e bacini di raccolta per orti, anche piccoli. Certe volte, bastano le gocce racchiuse in una calla dopo un’acquazzone primaverile a soddisfarla..

E poi.. passiamo al rospo più grande d’Europa. E’ il Rospo comune, verrucoso e ruvido, che esce di notte in primavera e in estate per riprodursi, mangiare e fare due passi, mentre di giorno preferisce riposarsi in anfratti riparati e freschi.

La femmina depone lunghi cordoni di uova in pozze e stagni, dai quali, una volta fecondate dal maschio, usciranno tantissimi girini neri, grassottelli, senza zampe e con la coda. Crescendo, nutrendosi di larve e uova (soprattutto di zanzara), piano piano assumeranno le sembianze e le abitudini dei genitori, tornando ad incontrarsi nelle sere di Marzo con i loro compagni.

Canteranno tutta l’Estate, anche quando, alla metà di Agosto, strisciando silenziosamente, nasceranno i piccoli del Biacco, un serpentone nero a macchioline gialle, innocuo, curioso e sveglio, che abita al mare, nelle campagne e sui monti. Attivo di giorno, grande scalatore e ottimo nuotatore, mangia praticamente di tutto, dai piccoli rettili, ai topolini, ai grandi insetti. NON è velenoso e non è un’attaccabrighe, ma si difende volentieri con un morsetto se viene maneggiato.

Come tutti gli altri serpenti dell’Arcipelago, è molto importante per il contenimento dei piccoli mammiferi, come topi e ratti.

Ancora per il contenimento delle fastidiose le zanzare invece, ci sono altri animaletti che possono essere molto utili: i pipistrelli! Erroneamente creduti viscidi e succhiasangue, sono invece molto più simili a topini alati, morbidi e dal musetto simpatico.. almeno quelli che svolazzano nelle notti elbane.

Sono gli unici mammiferi in grado di volare e riescono a muoversi agilmente nel buio e a individuare prede e ostacoli emettendo piccoli segnali a ultrasuoni e ascoltandone l’eco di ritorno, creando una vera e propria immagine “sonora”.

Di conseguenza, sfatiamo la leggenda metropolitana del pipistrello che si infila nei capelli e si attacca con le unghie alla testa: oltre a non averne nessun interesse, riuscirebbe ad evitarti ben prima che tu te ne accorga.

 

Le Meraviglie di #naturelba.. indipendentemente dai gusti, molti animaletti bistrattati e ritenuti disgustosi, sono invece utili agli ecosistemi (e all’uomo) più di quanto non lo siano i teneri gattini, che, cacciatori nati, se indisturbati possono far piazza pulita di intere colonie di uccelli, delle loro uova e degli animali più piccoli.

L’unico rettile potenzialmente pericoloso dell’Arcipelago Toscano è la vipera, che però, col suo carattere schivo, preferisce di gran lunga osservare il tuo passaggio da lontano, ben protetta sotto un bel sasso, limitandosi magari a sibilarti qualche insulto con il suo “soffio” caratteristico.

 

 

Pipistrello Nano Ph.Credits: http://bit.ly/1wkM5TX

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Silvia Bracci

Grafica Pubblicitaria fiorentina di nascita, Guida Ambientale Escursionistica elbana d'adozione, mi occupo di tutto ciò che è Green e Natura, raccontando le meraviglie della montagna in mezzo al mare.

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