Passione #elbabike? Napoleone e l’Elba Ovest

Passione #elbabike? Pedala sulla scia di Napoleone, attraversando i luoghi dell’imperatore!

Questa volta, parliamo dell’Elba Ovest e dei luoghi che interessarono la sfera sentimentale e familiare di Napoleone, lontano dalle cariche ufficiali e dalle celebrazioni.

Nel complesso, è un giro piuttosto impegnativo e la distanza totale, considerando anche il ritorno su strada è sostanziosa, ma ne vale davvero la pena: dai freschi castagneti alla macchia mediterranea, passando su graniti aspri e panoramiche irripetibili.

Partendo dal piccolo borgo di Poggio, il percorso inizia salendo un ampia pista forestale che ci porta a scoprire l’eremo di San Cerbone e da lì a cercare la Grotta del Santo, probabile rifugio negli anni delle persecuzioni Longobarde.

La strada continua, comoda e pianeggiante, attraversando l’ombrosa valle di Pedalta, con scorci panoramici sulla costa nord dell’isola d’Elba e sulla costa toscana, accompagnandoci fino al percorso che sale verso il Santuario della Madonna del Monte.

Qui, il percorso inizia ad essere più tecnico, con un fondo in blocchi di granito, seguendo le piccole cappelle della Via Crucis che accompagnano fino alla chiesa. Qui aveva il suo domicilio estivo l’imperatore, che però fece installare una tenda principesca tra i castagni secolari poco più distante, in cerca di tranquillità e privacy. Osservava la Corsica dal Masso dell’Aquila e parlava d’amore alla contessa polacca Maria Walewska…

Fatto rifornimento d’acqua alla freschissima sorgente del Teatro della Fonte, il percorso prosegue verso la panoramica terrazza di Serraventosa, seguendo il tracciato dell’antica via di comunicazione tra Marciana e i paesi della costa ovest.

Un susseguirsi di vallate alle pendici del monte Giove che ci porteranno fino all’incrocio del Troppolo, grande masso granitico a forma di parallelepipedo.

Qui abbandonata la vegetazione a castagni e lecci del versante esposto a nord, incontreremo la macchia mediterranea che con i suoi inebrianti profumi e la sua esplosione di colori  ci accompagnerà fino al crinale di San Bartolomeo, dove inizieremo l’impegnativa discesa “All Mountain” verso il paese di Pomonte.

Da qui, dopo un gelato artigianale buonissimo e un bagno ristoratore, ritorneremo pian piano verso il punto di partenza, utilizzando la strada provinciale dell’anello NordOccidentale che ancora ha da offrire una bella salita costante con curve a strapiombo sul mare e l’attraversamento di paesini piccini piccini, come Chiessi, Colle d’Orano, Patresi, la Zanca con le loro casette bianche intervallate da agavi e bouganville.

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Silvia Bracci

Grafica Pubblicitaria fiorentina di nascita, Guida Ambientale Escursionistica elbana d'adozione, mi occupo di tutto ciò che è Green e Natura, raccontando le meraviglie della montagna in mezzo al mare.

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