Elba island

Napoleone all’Isola d’Elba: le due ville dell’empereur

L’Isola d’Elba e l’Imperatore Napoleone

Napoleone all’Elba visse in esilio soltanto nove mesi, ma è stato in grado di lasciare un’impronta determinante per lo sviluppo dell’isola grazie alla realizzazione di strade, l’introduzione di moderni regolamenti amministrativi, norme sull’igiene pubblica, sviluppo sia per quanto riguarda l’industria che il commercio di viveri e mercanzie.

La permanenza di Napoleone all’isola d’Elba fu accolta con grande entusiasmo dagli elbani, tanto che, tra le tracce ancora visibili del passaggio di Napoleone come sovrano dell’Elba nel 1814, tutt’oggi sono ancora utilizzati la bandiera bianca e banda rossa con le tre api dorate da lui ideata ed il Teatro dei Vigilanti ricavato per sua volontà dalla sconsacrata Chiesa del Carmine.

All’Isola d’Elba ci sono due Ville di Napoleone. Come residenza, Napoleone all’Elba scelse infatti due edifici preesistenti che fece ristrutturare: la Villa dei Mulini a Portoferraio e quella di San Martino vicino Procchio, entrambe considerate parte del Museo Nazionale delle Residenze Napoleoniche.

Ufficialmente la casa di Napoleone all’Elba fu la Villa dei Mulini, dove tentò di ricreare l’atmosfera di corte cui era abituato in Francia, la sua patria, da dove fece arrivare numerosi cimeli, arredi ed una grande biblioteca, parte della quale ancora conservata. Dotata di un’ottima posizione panoramica, questa villa di Napoleone sull’Isola d’Elba è tuttora visitabile e conserva parte del lussuoso mobilio originale.

Ma all’Elba, casa di Napoleone fu anche la Villa di San Martino, rustico extra urbano per i soggiorni estivi, di cui ancora si conservano i preziosi arredi d’epoca e le sale affrescate con stampe ottocentesche. Nido d’amore per quando Maria Luisa era all’Elba, questa villa di Napoleone sorgeva presso un’amena sorgente d’acqua dove l’imperatore si dice fosse solito riposare, colloquiare o studiare. Più piccola dell’altra residenza, è visitabile su prenotazione in quanto consente l’ingresso di sole trenta persone per volta.

Napoleone sovrano dell’Elba ogni anno viene celebrato il 4 maggio per la ricorrenza del suo sbarco.

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Federica Mazzei

Elbana di nascita, giramondo per natura. Nata nel 1984 consegue nel 2007 una laurea triennale in Comunicazione sociale e nel 2009 una laurea magistrale con lode in Sistemi e progetti di comunicazione, prosegue il percorso formativo con una borsa di studio di due anni presso la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa (attività di supporto e potenziamento Ufficio Relazioni con il Pubblico, progettazione Piani integrati a livello di Zona distretto). Esperienze lavorative nel settore delle relazioni al pubblico, negli enti del terzo settore e nella comunicazione digitale.

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