L’Associazione Pedalta e il Ramadoro Wood Festival

Si è svolto ieri l’ultimo degli appuntamenti estivi con il Ramadoro Wood Festival, a Marciana.

Le piazze del piccolo borgo medievale si sono animate di creatività e di sogni e  protagonista è stato il legno, in un itinerario tra arte, artigianato, natura e storie:

Tre serate alla scoperta di un materiale eterno e prezioso che su questa isola nasce per diventare bosco, essenza, oggetto creativo, barca, scultura, dono del mare.

Nella magica atmosfera di Marciana con esposizione e vendita di artigianato, arte, oggettistica e arredo; eventi culturali e artistici; punti informativi di associazioni ed enti per iniziative e progetti.

Un evento (anzi tre) interessantissimo e utile, supportato anche dalle motivazioni dell‘Associazione Pedalta, che si occupa della cura e del mantenimento dei boschi di Castagno nelle vicinanze. Da qualche anno, infatti, gli alberi si sono ammalati, come in molte altre parti d’Italia e il famigerato insetto killer Cinipide galligeno ha potuto far man bassa delle nuove gemme, riducendo drasticamente la produzione dei marroni.

I volontari dell’Associazione hanno ripulito i sentieri e il sottobosco, reinnestato nuovi alberi e liberato l’insetto antagonista, verde metallico e grande poco più di 2 millimetri, il Torymus sinensis. Questo eviterà l’uso di pesticidi chimici, che per altro, come è stato dimostrato in altre parti del mondo, non hanno molto effetto sul Cinipide.

La lotta all’invasore e il ripristino degli antichi fasti boschivi hanno bisogno di tempo, ma i primi risultati sono positivi. E’ infatti sulla scia di questi e sul successo ottenuto dal Festival che l’idea di pochi sta diventando la realtà di molti e si pensa già a rendere Marciana un luogo di incontro nazionale, sul castagno, il legno e tutta l’arte che ne deriva.

“Tu non sai: ci sono betulle che di notte levano le loro radici, e tu non crederesti mai che di notte gli alberi camminano o diventano sogni.

Pensa che in un albero c’è un violino d’amore. Pensa che un albero canta e ride. Pensa che un albero sta in un crepaccio e poi diventa vita.

Te l’ho già detto: i poeti non si redimono, vanno lasciati volare tra gli alberi come usignoli pronti a morire. ”

A.Merini

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Silvia Bracci

Grafica Pubblicitaria fiorentina di nascita, Guida Ambientale Escursionistica elbana d'adozione, mi occupo di tutto ciò che è Green e Natura, raccontando le meraviglie della montagna in mezzo al mare.

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