La bella viaggiatrice che ama passare l’estate all’Elba

Arriva a metà Aprile, ancora impolverata di pollini Nord Africani e, insieme a numerosissimi suoi simili, invade la maggior parte delle piante in fiore, senza troppe distinzioni. D’altronde, fare un viaggio intercontinentale sfruttando un’apertura alare di neanche 6 centimetri deve mettere decisamente fame.

La Vanessa del Cardo (Vanessa cardui) è uno dei più bei Ninfalidi presenti in natura: robusta, tenace e maliziosamente colorata. Tanto che, quello che per gli uomini rappresenta un vezzo – il suo nome in inglese è Painted Lady, signora dipinta – per i predatori è un chiaro monito di tossicità, sviluppata diligentemente da larva con l’ingestione di piante particolari.

Si sposta per migliaia di chilometri in grandi gruppi, a volte composti da milioni di esemplari e costituisce, è il caso di dirlo, la prima vera ondata di turismo per l’isola d’Elba. Gradisce indifferentemente le zone salate di macchia di scogliera tanto quanto i più freschi arbusti che ricoprono gli alti rilievi isolani, è socievole e curiosa e farà senz’altro la sua comparsa nei vostri pic nic sulla spiaggia, attratta dagli alimenti zuccherini.

Se eviterete movimenti bruschi, rimarrà con voi, magari invitando qualche collega, raccontando delle sue peripezie oltremare.

Nelle immagini: Vanesse e Barba di Giove sul mare di Sansone (foto di Alice), Vanesse e Orgoglio di Madeira a Sant’Andrea (foto di Silvia).

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Silvia Bracci

Grafica Pubblicitaria fiorentina di nascita, Guida Ambientale Escursionistica elbana d'adozione, mi occupo di tutto ciò che è Green e Natura, raccontando le meraviglie della montagna in mezzo al mare.

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