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IMMERGERSI A DICEMBRE ALL’ISOLA D’ELBA

Siamo sull’Isola d’Elba, in una splendida giornata di dicembre, una temperatura quasi primaverile e …il richiamo del mare.

E’ la giornata ideale per immergersi, con una macchina fotografica e vivere la propria passione alla ricerca di soggetti speciali per le proprie fotografie.

Si assembla l’attrezzatura, una muta umida (semistagna) sarà sufficiente? Proviamo!

Si raggiunge il sito di immersione tra i più caratteristici dell’Isola d’Elba: I Picchi di Pablo.

Ultimi controlli pre-immersione e via…si entra in un mondo meraviglioso, il mondo del silenzio e delle meraviglie.

L’acqua è 17°, la visibilità identica a quella del mese di settembre: splendida!

I primi abitanti del mare ad accoglierci sono delle piccole ricciole, nuotano intorno a noi, quasi a darci il benvenuto. Ci avviciniamo alla parete, piena di margherite di mare con i polipi tutti aperti. Una parete gialla che nasconde tanti altri piccoli organismi come nudibranchi e gamberetti.

La buona visibilità ci permette di avvistare pesce pelagico verso il mare aperto, predatori a caccia di castagnole che danno vita a un paesaggio unico.

Pinneggiamo ancora lungo la parete ed ecco un grosso scorfano perfettamente mimetizzato ma non sfugge al nostro occhio attento.

Cinquanta minuti di immersione, il freddo ancora non si sente, non si ha più voglia di uscire da quel mondo così speciale ma è arrivato il momento. Sosta di sicurezza a 5 metri e le sorprese non sono finite, eleganti spirografi (vermi marini) sono lì che richiamano la nostra attenzione per essere fotografati come splendidi modelli della natura.

Questa è un’immersione in un giorno di dicembre all’Isola d’Elba. Sensazioni assolutamente da vivere se ami il mondo sommerso.

Buone bolle da Visit Elba

Ph Pier Giacomo De Cecco

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Chiara Luciani

Biologa marina, istruttrice e guida ambientale subacquea. Comunicare e divulgare le bellezze del mondo marino sono da sempre la mia passione e il mio lavoro.

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