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Il richiamo del mare

Un avventuriero, un compagno di viaggio a quatto zampe, un kajak e il mare. Questi gli ingredienti che formano Rumbo Mediterraneo, un progetto, o meglio, un’esperienza di vita per Sergi Rodriguez Basoli.
Parliamo di Sergi, nato a Barcellona trent’anni fa, ingegnere meccanico con un richiamo forte dentro di lui, troppo forte per non ascoltarlo. Chi ama il mare sa bene di cosa stiamo parlando. Chiedetelo ad un pescatore, ad un subacqueo, ad un marinaio, quanto sia alto quel suono, quanto alta sia quella voce che ti chiama .Chiedetelo a Sergi!
Sergi, cosa facevi in Spagna prima di prendere un kajak e decidere di girare il Mediterraneo?
Mi sono laureato in ingegneria meccanica, ho trovato lavoro in Germania e lavoravo lì da tre anni, in una società di energie rinnovabili.
Dunque un lavoro interessante in un bell’ambiente?
Esatto, un bellissimo lavoro in un bellissimo ambiente ma sentivo che mi mancava qualcosa. Sentivo l’esigenza di vivere il mare, da solo, solamente io e il mare. Sentivo che era arrivato il momento di intraprendere questo viaggio, se non partivo adesso non l’avrei più fatto. Dovevo andare.
E perché proprio con il kajak?
Davo lezioni di kajak durante l’estate, pensavo di essere bravissimo ad usarlo. Mi sono accorto di aver imparato solo durante questo viaggio.
Hai preso il tuo kajak giallo e sei partito? Quale percorso hai pianificato?
Inizialmente ho fatto il giro della Penisola Iberica ma volevo andare oltre. L’Italia mi ha sempre affascinato e nel secondo viaggio l’ho raggiunta.
Ma quando navighi da solo, in mare, a cosa pensi?
Per me è un momento di meditazione, tranquillità. Rifletto sulla mia vita, sulle mi scelte. A volte semplicemente non penso a niente e d’inverno… ad un buon cappuccino caldo che mi aspetta appena mi fermo.
Ma hai qualche sponsor che ti sostiene?
No, nessuno sponsor, mi arrangio. Costruisco dei piccoli oggetti con quello che mi regala il mare (conchiglie,etc) e le regalo a chi mi ospita, qualcuno le acquista per sostenere il mio viaggio.
E quando ti fermi ti occupi anche di sensibilizzare le persone al rispetto del mare e dell’ambiente vero?
Sì esatto. Faccio parte dell’Associazione Oceana (http://oceana.org/en/eu/home) e approfitto di questa mia esperienza per divulgare il rispetto dell’ambiente. Non posso permettermi di raccogliere dati o fare ricerca durante il mio cammino, però dare un messaggio alle persone sull’importanza della salvaguardia dell’ambiente marino, quello assolutamente sì
Sai già a chi rivolgerti quando ti fermi, durante le tue tappe?
Sì, guarda. Ho disegnato la carta dell’Italia e in ogni luogo ho scritto i nomi e i numeri di cellulare di chi mi potrebbe ospitare: amici, amici di amici. Trovo sempre molta ospitalità, in ogni luogo.
Non mi sembra però che tu sia da solo in questo viaggio!
Ti riferisci a Nirvana?! Questa splendida cagnolina l’ho trovata abbandonata. Ero in Sardegna, ad Alghero, e era mal ridotta, poverina. L’ho portata dal veterinario, l’ho curata e non mi ha più mollato. Ho dovuto pianificare nuovamente il mio viaggio. Ogni due ore devo fermarmi perché non può stare troppo tempo sul kajak. Ma non importa: è una compagna perfetta.
E insieme siete arrivati anche all’Isola d’Elba
Sì, adoro l’Isola d’Elba, è meravigliosa. Ho trovato ospitalità e una splendida natura. Oggi sono qui a Porto Azzurro, rimarrò fermo per un giorno e poi partirò in direzione di Cavo e proseguirò oltre, girerò tutta l’Isola. Tornerò ancora.
Hai un diario di “bordo” on line dove possiamo seguire le tue avventure e sognare con te?
Ho un mio diario personale (privato), scatto una foto al giorno e la pubblico sul mio Instagram (@sergibasoli) o sulla pagina Facebook “Rumbo Mediterraneo” e poi ho un blog (www.rumbo-mediterraneo.com) ma non riesco ad aggiornarlo spesso. Devo pensare a navigare (sorride).
E quale hastag usi per taggare le tue foto? #RumboMediterraneo?
No..dici che dovrei usarlo? Per adesso uso solo #kajak e il luogo dove vado tipo #elba. Se mi dici che è meglio usarne uno con il nome del mio progetto, da oggi in poi lo userò! Non sono molto tecnologico. Quindi potrei mettere anche #visitelba per condivide foto con voi?
Esatto! Devi farlo (sorridiamo)
In confidenza, prima di salutarmi, Sergi mi ha detto che continuerà la sua avventura per altri due anni prima di tornare alla vita “normale”. Sappiamo benissimo però che, chi ha il mare dentro, continuerà ad ascoltare la sua voce e a seguire il suo richiamo!
Buon vento Sergi, a te e alla dolce Nirvana!

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Chiara Luciani

Biologa marina, istruttrice e guida ambientale subacquea. Comunicare e divulgare le bellezze del mondo marino sono da sempre la mia passione e il mio lavoro.

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