Il Presepe Vivente a Marciana

A Marciana, famo le cose a modo.

Seguendo questa semplice e assoluta direttiva, i paesani cominciano ad approntare il Presepe Vivente già dai primi di novembre: ogni mattina, l’unità femminile confeziona vestiti, arreda botteghe e palazzi (di Erode), costruisce bancarelle e accampamenti per i Re Magi in arrivo.

Con il calar della sera, invece, la controparte maschile apre il cantiere, creando scenografie talmente reali che il ruscello con vegetazione, cascata e stagno finale sulle scale di Santa Caterina sembra sia sempre stato lì. E ogni anno, un po’ per rinnovare lo spettacolo e un po’ per divertirsi, i marcianesi realizzano nuove strutture, dove personaggi esordienti inscenano storie inedite.

Alla rappresentazione prendono parte più di un centinaio di figuranti: tutto deve essere perfettamente ambientato e credibile, dal pastorello alla guardia reale, in tempo per la prima (il 24, alle 21:30) e per le repliche dei pomeriggi successivi, dal 25 al 27 dicembre.

La sera della Vigila di Natale, il Presepe apre ufficialmente le porte ai numerosissimi visitatori e inizia il racconto; il centurione declama l’Editto reale: bisogna recarsi al censimento! Ma c’è una rivolta contro il Re, Giuseppe ha il suo bel da farsi per muoversi tra la folla e trovare un riparo per la notte

Meno male che la Stella Cometa passa silenziosa sulla cittadina indicando la via con la sua veste dorata: in questa Marciana tutta diversa, ci mescoliamo alla gente di paese e ai personaggi di 2000 anni fa. Nell’atmosfera si fiutano gli odori dei boschi del Capanne e la salsedine… la magia del Natale, in versione elbana.

 

Ph.Giuseppe Tobia

 

 

 

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Silvia Bracci

Grafica Pubblicitaria fiorentina di nascita, Guida Ambientale Escursionistica elbana d'adozione, mi occupo di tutto ciò che è Green e Natura, raccontando le meraviglie della montagna in mezzo al mare.

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