Il Palio di Sant’Agabito a Marciana alta

Erano i primi anni del 1400, quando Donna Paola Colonna amministrava, per la Signoria degli Appiani, Marciana e le sue terre.

Il 18 di Agosto, in omaggio a Sant’Agabito e all’omonimo padre ormai defunto, volle celebrare con giochi e festeggiamenti il suo dominio, e, da allora, ogni anno si ripete la stessa tradizione: giochi d’altri tempi per bimbi e ragazzi, sbandieratori, giocolieri, falconieri e musici. Un Corteo Storico composto da più di 50 figuranti e l’attesissimo Palio del Ciocco: il tronco di legno portato a spalla correndo a perdifiato per le vie del paese da 6 squadre per 6 rioni.

Ogni squadra è composta da quattro corridori che si passano il tronco del proprio colore in una staffetta velocissima. Per correttezza, ogni Ciocco viene scelto appositamente di una giusta fattura e del peso di 20 Kg circa, in modo che ogni atleta debba portare lo stesso fardello.

I rioni in lizza corrispondono ai “quartieri” della cittadina: San Francesco, San Liborio, Santa Croce, Sant’Agabito, San Sebastiano e San Frediano. Tutti i paesani partecipano alla preparazione delle celebrazioni e al palio vero e proprio, designando giovani adatti alla corsa con largo anticipo.

Alla fine della giornata, uno spettacolo di giocoleria con mangiafuoco e altri infuocati effetti speciali, conclude le festività.

Il Palio di Sant’Agabito di Marciana fa parte, da 3 anni, del Comitato Regionale delle Associazioni e Manifestazioni di Rievocazione storica, è stato scelto e inserito tra gli eventi promossi dalla Regione Toscana- settore cultura e turismo – attraverso Toscana Promozione e Toscana Verso Expo 2015 e quest’anno rientra sotto il patrocinio di Expo 2015.

Ph. Social Media Team, Emanuele Manu Mori, Massimiliano Mastellone

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Silvia Bracci

Grafica Pubblicitaria fiorentina di nascita, Guida Ambientale Escursionistica elbana d'adozione, mi occupo di tutto ciò che è Green e Natura, raccontando le meraviglie della montagna in mezzo al mare.

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