I frutti del giardino diffuso

Avete mai assaggiato la Pera Rugginosa o bevuto un succo di Pesca Sanguigna Ottobrina? Probabilmente no.. ed è un vero peccato! Perchè il sapore di questi frutti antichi che sicuramente non si trovano nei supermercati è qualcosa di incredibile. Magari non saranno lucidi e perfettamente rotondeggianti, ma portano con sé la vitalità del sole, i nutrienti della buona terra e il sapere contadino.

All’Orto dei Semplici dell’isola d’Elba, i professori Fabiano Camangi e Agostino Stefani, hanno recuperato una trentina di antiche varietà di frutta, dai fichi alle mele, dalle albicocche alle susine ricreando un vero patrimonio zuccherino adottato prontamente da 21 Ecoalberghi isolani.

Negli orti e nei frutteti di questi hotel, curati come salotti buoni, ogni singola piantina è catalogata e seguita: si ritrovano le tipiche erbe aromatiche, come la Nipitella e la Persa (rispettivamente, Mentuccia e Maggiorana), insieme a rarità come la Cipolla della Zanca e Patresi e il Cavolo Nero elbano. Olivi, vitigni antichi e Sambuchi, vere e proprie agrumete fitte di Limoni e Mandarini e Melangole, alberelli carichi di Marasche, Nespole, Fichi Poponi e Pesche Spiccicaiole. E qua e là, in campetti assolati, tra un Sorbo e un Carrubo, è probabile raccogliere una susina a forma di cuore o un’albicocca non più grande di una mandorla… che ancora attendono di essere riconosciute ed inserite in catalogo.

Inutile dire che le pietanze che ne derivano, dolci o salate che siano, hanno un gusto totalmente nuovo per i nostri palati abituati a consumare frutta e ortaggi estivi tutto l’anno. Profumi e sapori si mescolano nelle confetture, nei sughi di pesce, nei piatti di carne. Persino la minestra di verdura è così squisita e invitante da entrare di diritto nei menu più raffinati.

L’Orto dei Semplici Elbano e diversi partner d’eccezione – il Parco dell’Arcipelago Toscano, la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, l’Associazione Albergatori e Legambiente, nonché Provincia, Regione e il Comune di Rio nell’Elba – hanno reso possibile questo progetto e conservano tutte le informazioni del caso, pubblicazioni e dettagliate schede botaniche frutto per frutto. Passeggiando nei dintorni dell’Eremo di Santa Caterina, incontrerete tutte le erbe e gli alberi protagonisti e se vorrete, potrete prenotare e piantare in giardino il vostro frutto preferito.

 

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Silvia Bracci

Grafica Pubblicitaria fiorentina di nascita, Guida Ambientale Escursionistica elbana d'adozione, mi occupo di tutto ciò che è Green e Natura, raccontando le meraviglie della montagna in mezzo al mare.

2 comments

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    • Silvia Bracci 23 giugno, 2015 at 17:26 Rispondi

      Detto da voi (complimenti per il sito!!) è un vero complimento! Se decideste di venire a trovarci, vi facciamo da guida volentierissimo 😉

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