Cosa fare nel Bike Park di Calamita, meteo permettendo

Vacanze sportive all’Isola d’Elba: in bici sul Monte Calamita

Nella parte sud-est dell’Elba, nel comune di Capoliveri, il Monte Calamita prende il nome dalla ricchezza di ferro e dall’attività industriale che per anni ha contraddistinto l’economia dell’isola e, da quando le miniere sono state chiuse, questa zona è rimasta una delle più selvagge con suggestivi sentieri panoramici circondati dalla tipica macchia mediterranea. Chi vuole godersi le migliori giornate concesse dalle condizioni meteo a Calamita, può approfittare della spiaggia poco affollata raggiungibile solo da qui o via mare; chi vuole approfondire la storia dell’isola, può visitare il Museo della Miniera; per chi vuole semplicemente riposarsi, c’è un’area pic-nic attrezzata proprio nel piazzale di fronte al museo.

Quando lo consente il meteo, dal Monte Calamita è possibile vedere limpidamente le isole Gemini, Golfo Stella, Pianosa, Montecristo, Giannutri, il Giglio, fino alla Corsica sullo sfondo. Per gli appassionati di birdwatching in primavera dal Calamita, meteo permettendo, si possono avvistare il Gabbiano reale, la Berta Minore e il Marangone Dal Ciuffo che vi nidificano; anche stenelle e delfini sono soliti frequentatori di questa zona da marzo a giugno.

Per tutta l’estate, ma preferibilmente in Giugno o Settembre quando sul Monte Calamita il meteo non segnala la presenza di afa, è possibile fare escursioni guidate lungo i sentieri che ripercorrono le vecchie strade ferrate – quelle che collegavano le miniere dalla cava del Vallone all’imbarco nei pressi della spiaggia dell’Innamorata. Chi ama il trekking può incamminarsi a piedi, ma l’esperienza più entusiasmante è senza dubbio quella in mountain bike: da Piazza del Cavatore, con un primo tratto di strada asfaltata di circa un chilometro e poi sterrata, esistono vari percorsi, dei quali il meno impegnativo è lungo circa venti chilometri in un alternarsi di saliscendi che raggiunge un picco di pendenza del dieci per cento. Per questo, se non si è ben allenati e soprattutto quando sono proibitive le condizioni meteo all’Elba, Calamita è meglio rimandarlo.

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Federica Mazzei

Elbana di nascita, giramondo per natura. Nata nel 1984 consegue nel 2007 una laurea triennale in Comunicazione sociale e nel 2009 una laurea magistrale con lode in Sistemi e progetti di comunicazione, prosegue il percorso formativo con una borsa di studio di due anni presso la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa (attività di supporto e potenziamento Ufficio Relazioni con il Pubblico, progettazione Piani integrati a livello di Zona distretto). Esperienze lavorative nel settore delle relazioni al pubblico, negli enti del terzo settore e nella comunicazione digitale.

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