margherite di mare_gianluca cucco

Conoscere il mare dalla superficie alla profondità

Passeggiare lungo la spiaggia, sopra gli scogli, prendere maschera e pinne per un’escursione di snorkeling naturalistico o immergersi con le bombole a profondità maggiori, in ognuno di questi ambienti c’è ricchezza di vita e biodiversità.

Continua a leggere e capirai meglio!

Il litorale ha una suddivisione di piani ben precisa e ognuno di essi ha le stesse caratteristiche chimico-fisiche e organismi animali e vegetali che lo popolano.

Partendo dalla superficie, ad esempio, abbiamo il cosiddetto PIANO SOPRALITORALE che corrisponde alla parte emersa, bagnata dalle onde, dove possiamo trovare piccoli molluschi e crostacei (tutti assolutamente innocui) che vivono sugli scogli.

Scendendo un pochino di più abbiamo il PIANO MESOLITORALE che visitiamo ogni volta che svolgiamo un’escursione di snorkeling naturalistico, lungo costa. Possiamo osservare moltissimi organismi come patelle, pomodori di mare o i famosi denti di cane e molti altri.

Il piano litorale ancora più profondo è l’ INFRALITORALE che arriva fin dove scompaiono le alghe fotofile (amanti della luce) e la Posidonia oceanica.

Per ultimo il PIANO CIRCALITORALE, preferito dai subacquei che amano osservare praterie di gorgonie e altri affascinanti organismi del mare…profondo.

L’Isola d’Elba sarà il luogo perfetto per andare alla scoperta di questi piccoli/grandi ecosistemi del nostro Mediterraneo.

Ph Gianluca Cucco

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Chiara Luciani

Biologa marina, istruttrice e guida ambientale subacquea. Comunicare e divulgare le bellezze del mondo marino sono da sempre la mia passione e il mio lavoro.

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