Panorama Isola d'Elba

10 spunti per vivere l’Elba a primavera

Le “fughe” di primavera sono un invito a una vacanza all’insegna dell’avventura. L’Elba offre infiniti spunti per scoprire ed esplorare il proprio territorio: ne abbiamo selezionati 10

1 – Visitare le miniere di ferro

La storica miniera di magnetite del Ginevro è il giacimento di ferro più grande d’Europa. Muniti di caschetto e spirito di avventura, potrete scendere nelle gallerie che in passato sono state percorse dai minatori che qui hanno lavorato, scoprendo dettagli sulla loro vita e curiosità sull’attività estrattiva. Due i percorsi proposti: il “quota +6”, pianeggiante e adatto a tutti; e il “quota -24”, con una discesa sotterranea di 220 scalini e visita alla sola luce di una torcia.

www.minieredicalamita.it

2 – Godersi la meravigliosa spiaggia di Barabarca

Acqua cristallina e un fondale ricco di rocce rendono il mare che bagna Barabarca ideale per lo snorkeling. Protetta dalla vegetazione della macchia mediterranea, si raggiunge questa splendida spiaggia di sabbia chiara e sassolini percorrendo una scalinata panoramica: il contesto naturale in cui è inserita vale la discesa dei 50 scalini che la separano dal mondo.Godetevi una passeggiata “virtuale” sulla spiaggia attraverso le immagini a 360 gradi del progetto #ElbaSmartExploring.

elbasmartexploring.com/barabarca

3 – Avvistare le balene dell’Elba

Il whale watching in barca a vela è un’occasione unica per osservare i cetacei nel loro ambiente naturale. Guidati da un educatore ambientale, avrete l’opportunità di avvistare balene e delfini, oltre a conoscere le otto specie di cetacei che popolano il mare dell’Arcipelago Toscano. L’Isola d’Elba è al centro del Santuario Pelagos, nato da un accordo tra Italia, Francia e Principato di Monaco per proteggere i mammiferi marini del Mare Nostrum.

www.sanctuaire-pelagos.org

4 – Ammirare i colori del Laghetto delle Conche

Il particolare colore del Laghetto delle Conche ne racconta la storia: la sua origine mineraria è ben evidente nel tripudio di tonalità rosse e gialle dello specchio d’acqua, dove sono presenti alte concentrazioni di elementi contenenti ferro. Il Laghetto delle Conche si trova nel cuore del Parco Minerario dell’Elba, a nord di Rio Marina. È accessibile sia a piedi sia in e-bike.

5 – Contemplare il panorama dall’antica fortezza del Volterraio

Il tramonto è uno dei momenti più suggestivi per vistare la fortezza del Volterraio. Incastonata nella roccia, emerge come per incanto con i suoi 395 metri: una suggestiva terrazza che offre un panorama mozzafiato, specialmente nelle ultime ore di luce, sull’Elba e sulle altre isole dell’Arcipelago Toscano. All’orizzonte, si stagliano l’isola di Pianosa con la sua forma esile, l’austera sagoma di Montecristo e la selvaggia isola di Capraia. Dell’Elba si possono ammirare le morbide colline, le insenature meridionali e l’inimitabile morfologia del golfo di Portoferraio con alle spalle il massiccio imponente del monte Capanne.

www.visitelba.info/localita/portoferraio/il-castello-del-volterraio

6 – Individuare le tracce delle tartarughe marine

Tra i “turisti” che più amano l’Elba ci sono le tartarughe marine (Caretta caretta) che ne scelgono le spiagge per deporre le uova. Questa tartaruga, che può raggiungere una lunghezza di 150 cm, lascia sulla spiaggia solchi ben riconoscibili che ne testimoniano il passaggio. Andare alla scoperta di queste tracce è una sfida coinvolgente, ma anche un’attività di tutela di questa specie e protezione delle sue uova. In caso di avvistamento di tartarughe o delle impronte lasciate sulla sabbia, è importante allertare subito la Guardia Costiera e avvisare i referenti del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano che periodicamente attivano corsi dedicati alle tartarughe.

7 – Immergersi nel relitto di una nave naufragata

La spiaggia di Ogliera, poco distante da Pomonte, è il punto di partenza per un’affascinante immersione nei pressi del relitto dell’Elviscot, una nave mercantile naufragata quasi 50 anni fa. La nave è appoggiata sul fianco destro con la poppa rivolta verso il mare aperto. In quest’area, l’acqua poco profonda (8-12 metri) con correnti quasi assenti rende l’immersione al relitto adatta anche ai sub meno esperti e agli appassionati di snorkeling.

blog.visitelba.info/chiessi-e-pomonte-sopra-e-sotto-il-mare

8 – Visitare il Santuario delle Farfalle

Nel cuore dell’Elba, sul crinale che congiunge il monte Perone alla vetta del monte Capanne, si trova il Santuario delle Farfalle: un luogo magico in cui i battiti d’ala colorati sono i padroni incontrastati. Si raggiunge il Santuario sia da Marina di Campo sia da Marciana Marina. Lungo due chilometri di sentiero, oltre 50 cartelli illustrano le specie di farfalle che qui si possono osservare, fornendo informazioni sulle caratteristiche ambientali e biogeografiche di questo luogo speciale.

www.santuariodellefarfalle.it

9 – Assaggiare l’Aleatico, il vino apprezzato da Napoleone

“È un vino che fa perdere la testa”: questa è la frase che viene di solito usata per descrivere l’Aleatico, DOCG dal 2011. La sua storia si intreccia con quella dell’Isola ed è fatta risalire agli Etruschi, che qui avevano costruito vasche per la raccolta dell’uva. Il processo di lavorazione, tramandato da generazioni e rigorosamente naturale, lo rende uno dei vini più pregiati: da 100 kg di uva si ricavano al massimo 22 litri. Tra i maggiori estimatori dell’Aleatico si conta anche Napoleone Bonaparte.

www.visitelba.info/icone-dell-elba/aleatico-passito-docg

10 – Fare un’escursione a dorso di somaro

Una passeggiata a dorso di somaro, animale docile e mansueto, è il modo ideale per conoscere le bellezze naturali del territorio elbano. Ma le gite “a passo di somaro” organizzate da Somareria dell’Elba sono anche un vero e proprio viaggio nel tempo, tra la storia e le tradizioni della cultura contadina dell’Isola. Per temi e tipologia di percorsi, le escursioni sono adatte sia per gli adulti sia per i bambini.

www.somareriadellelba.com

 

Share this post

Nessun commento

Aggiungi commento